Perchè il CREDERE si rivelerà il PRIMO CHIODO SULLA BARA della tua reale “crescita personale”!

Credere Chiodo bara

Lo so… essendo abituati all’idea che l’importante sia CREDERCI, già il titolo ti fa tremare la terra sotto i piedi…

Poco male!!!

Nella storia, ad ogni catastrofe è seguita una NUOVA RICOSTRUZIONE che ha scandito i passi dell’evoluzione…

In questo articolo vorrei provare a renderti digeribile” uno dei concetti più indigesti della società umana… auspicando che il “disagio di qualche CONVINTO” non finisca per “dimostrarti contemporaneamente” CAUSA ed EFFETTO di quanto sostenuto nelle prossime righe…

Se ritieni quindi di “essere troppo suscettibile all’argomento” e NON HAI SUFFICIENTE UMILTA’ per metterti in discussione, ti suggerisco di cessare sedutastante la lettura e NON ANDARE OLTRE!

Neo Matrix

Se invece ti senti un po’ come “Neo” in Matrix, prenditi un caffè o una redbull, e stai a vedere quant’è profonda la tana del bianconiglio!

COS’E’ UNA “CREDENZA”?

Facciamo un gioco: SENZA BARARE e andare a sbirciare “oltre”, “prova a dare LA TUA DEFINIZIONE A QUESTA PAROLA”….

 

 

 

FATTO????

 

 

 

Prima di tutto, vediamo di inquadrare con chiarezza CHE COSA E’ tecnicamente UNA CREDENZA…

Si tratta di una “sensazione di certezza” rispetto QUALCOSA o QUALCUNO!

Te lo ripeto???

Si tratta di UNA SENSAZIONE!

Per cui, se stavi vagando “tra decine di esempi” cercando di “trovare le parole giuste” (che stranamente non venivano!!!), ti posso dire 2 cose:

  1. NON LO SAPEVI
  2. RASSERENATI… perchè il 99% delle persone che incontri NON LO SA… (non credermi… verifica tu stesso!!! Chiedilo alle prime persone che ti ritrovi vicino!!!) 😉

MAGIA??

Certo che no!!! 

Le ragioni di questa realtà sono fondamentalmente 2:

  1. Una legata a FATTORI “SOCIALI”
  2. Una legata a FATTORI “PSICOEMOTIVI”

FATTORI SOCIALI

Più le persone “credono”, più è facile manipolarle!!!

Più è facile manipolarle, più lo è il CONTROLLARLE…

Questo significa POTERE!!!

SI politica, televisione, giornali, scuole, la stessa rete… TUTTI I MEZZI DI INFORMAZIONE e CONDIZIONAMENTO ne sono coinvolti!!!

NESSUNA NOVITA’!!!

Le religioni SONO SECOLI che “hanno in mano questo tipo di conoscenza”;

Solo che OGGI, grazie ad un’informazione PIU’ ALLA PORTATA DI TUTTI, “non solo loro” SANNO COME FARE!!

Ma… se “nel 2016” questo tipo di informazioni sono “consultabili da tutti”, PERCHE’ MEDIAMENTE LA GENTE NON CAPISCE UN CAZZO???

Ed eccoci alla seconda ragione:

FATTORI PSICOEMOTIVI

Se riconduci il pensiero alle prime righe lette, le CREDENZE sono SENSAZIONI di CERTEZZA!!!

Cosa significa questo?

Che il “loro compito” è quello di andare a DISCIPLINARE alcuni PROCESSI PSICOEMOTIVI”!

Sono infatti “strettamente correlate” ad UNO DEI FONDAMENTALI BISOGNI UMANI: quello di SICUREZZA!

Estendere l’argomento in questo articolo, dilaterebbe veramente “troppo” i contenuti da “scrivere PER ME” e “leggere PER TE”, per cui, non sapendo quanta Redbull o Caffè tu abbia ingerito, preferisco “snellire”, e limitarmi a fornirti QUESTO LINK nel caso tu volessi approfondire un po’ meglio il discorso BISOGNI UMANI!

Se “comprendi l’antifona“, ti sarà facile INTUIRE il perchè gli organi di informazione ci tengano COSI’ TANTO AD “ALLARMARE” la gente… generando UNA SENSAZIONE in chi “si fa trasportare emotivamente dalla notizia” che li spingerà AD AGGRAPPARSI CON TUTTE LE FORZE “A CIO’ CHE PERCEPISCONO COME QUALCOSA DI SICURO“!

Non è un caso che “LE RELIGIONI” mettano mano sull’EMBLEMA della PAURA e conseguentemente dell’INSICUREZZA UMANA: la morte!

Se ci rifletti, la questione è a dir poco PARADOSSALE:

Razionalmente “sappiamo tutti” che SE ESISTE UNA CERTEZZA REALE,  QUELLA E’ “CHE TUTTI MORIREMO”!!!

Ciò nonostante, la percezione della MORTE è stata CONDITA sapientemente da SOFFERENZA E DOLORE…

Più questi 2 elementi NE SONO ASSOCIATI, più farà paura…

e saremo disposti a COMPRARCI LA SPERANZA che serve a “lenire” questa TERRIBILE SENSAZIONE!!!

Ma “torniamo su livelli MENO TEOLOGICI” e più masticabili…

confessione

Ti ricordi “la confessione”?

Indipendentemente che “TU oggi” ne usufruisca ancora o meno, SICURAMENTE in passato l’hai sperimentata:

Andavi dal prete, “gli raccontavi i tuoi peccati”, lui ti dava “l’assoluzione” a patto che esprimessi il tuo pentimento davanti a Dio attraverso x preghiere, e che “non ripetessi più l’errore”!   CHE PUNTUALMENTE TORNAVI A CONFESSARE LA SETTIMANA SUCCESSIVA!!! (o alla prima occasione utile…)

IL GIOCHETTO STA’ IN PIEDI in una sorta di CIRCOLO VIZIOSO, fintantochè TU DAI CREDITO AD ALCUNI PRESUPPOSTI:

  • Devi credere che ciò che hai commesso “sia un peccato”…
  • Devi credere che il prete sia “un reale interlocutore con Dio”…
  • Devi credere che “la volontà del tuo Dio onnisciente ed onnipresente” sia quella che “un suo rappresentante vestito di nero” lo rappresenti veramente e abbia la sua fiducia per “delegargli” alcuni poteri…
  • Devi credere che il “pagar pegno” attraverso delle preghiere sia sufficiente per “legittimarsi il perdono”…

Insomma… Devi credere!!! … e possibilmente “ragionare il minimo possibile”… (in ogni caso, ciò che COMPRENDI, “va saggiamente represso” in virtù di ciò CHE CREDI!)

CHIUDENDO QUA la parafrasi clericale (che non è IL REALE OGGETTO di questo articolo, ma che RAPPRESENTA SICURAMENTE UN TASSELLO FONDAMENTALE per COMPRENDERE “da dove arrivi” questa ARTE!) , potremmo affermare METAFORICAMENTE, che RELIGIONI e PRETI ANNESSI, si siano spaventosamente moltiplicati negli ultimi decenni…

Se “l’abbondanza di contenuti informativi ed una maggiore libertà di accesso agli stessi” hanno APERTO LE PORTE “ALLA CONOSCENZA PER TUTTI”, in realtà solo quelli in grado di dar VALORE A CIO’ CHE NE COMPRENDONO IN MERITO, ne hanno RICAVATO POTERE!!!!

QUELLI CHE VENGONO MOSSI ESCLUSIVAMENTE “DAL LORO CREDERE” hanno solo “alimentato LA LORO MANIPOLABILITA’…”!

Se “pensi” al gioco di sensazioni che determinano le dinamiche dell’esempio della confessione, capisci anche che, attraverso il CREDERE, si “realizza una sorta di CREDITO FIDELIZZATO” attraverso il quale VIENE DELEGATO “DEL POTERE”!

In altre parole:

Quando una persona CREDE in qualcosa o qualcuno, ne dirotta POTERE PERSONALE… “Consapevole o meno che ne sia”!!!

Significa che IL PRETE, è in grado di “sortire quell’effetto” ESCLUSIVAMENTE PERCHE’ IL TUO CREDERCI “GLI CONFERISCE TALE POTERE”!!!! OK?

Se tu CREDESSI (con la medesima inconsapevolezza) che DANZARE A PIEDI NUDI NELLE CAMPAGNE IMBRINATE DELLA PIANURA PADANA NEI GIORNI “DELLA MERLA” sia “UNA VIA RISOLUTIVA AI TUOI PECCATI PER VOLERE DI DIO”, otterresti GLI STESSI EFFETTI!!!  😉   …ma a chi gioverebbe avere “orde di invasati” che in febbraio calpestano i germogli del raccolto estivo??!?!? Già i contadini imprecano di loro… figuriamoci in un tale scenario!!! 🙂

Chiaro?!

Si tratta quindi di un BUG nella consapevolezza umana…

Se ciò che SI CREDE non è “sostenibile vicendevolmente con CIO’ CHE SI COMPRENDE”, non esiste una reale “consapevolezza”…

E le persone “scarsamente consapevoli”, SONO LE PIU’ FACILI DA INGANNARE, CONDIZIONARE, MANIPOLARE E CONTROLLARE!

CREDERE e CRESCITA PERSONALE

Se sei stato in grado di “seguirmi” nei concetti espressi e concordare con i processi del ragionamento riportato, possiamo ANDARE OLTRE!

CREDERE “non è MALE in ASSOLUTO“!!!

Se oltre a comprenderne il significato ed i meccanismi interni alla sfera psicoemotiva umana, si SCEGLIE “DI IMPARARE A GESTIRLE IN AUTONOMIA”, non solo si riveleranno UN DISTRIBUTORE A FONDO PERDUTO in cui FARE IL PIENO DI MOTIVAZIONE “OGNI VOLTA CHE SE NE AVRA’ BISOGNO”, ma essendo direttamente coinvolte “ALL’ESPERIENZA”, indirettamente concorreranno ad elevare il proprio livello di consapevolezza…

Mutando quello, il ripetere una stessa esperienza, porterà con se INDIZI NUOVI in termini di risultati ” ad ogni CICLO”, che una volta “RE-introdotti e RI-processati”, si riveleranno UN CONTRIBUTO INESTIMABILE PER L’EVOLUZIONE DELL’INDIVIDUO.

Ma cosa succede SE INVECE DI “AVVENIRE PER QUESTA VIA”, internamente ci si affida SOLO A CIO’ CHE SI CREDE?

Te ne ho “riassunto lA DINAMICA in chiave SEMPLIFICATA”, nello SCHEMA che trovi cliccando QUI

Correlazione con il mondo delle ARTI MARZIALI

Dulcis in fundo, navigando nell’immensa vastità OCEANICA delle Arti Marziali, (se vissute in chiave evoluzione personale al posto “del solito” METADONE DI DIFESA PERSONALE per “drogati di insicurezza”), diviene improvvisamente CHIARA la ragione per cui “MARTELLO DA ANNI” sulla questione CREDERE e AMBIENTI AUTORITARI!

Quando un “derivato DEI PRETI” indossa “la tonaca” del rappresentante terrestre di QUALCHE DIVINITA’, dovremmo innanzitutto “tirar su le antenne”…

Alcune domande, potrebbero rivelarsi MOLTO CHIARIFICATORIE in merito a dinamiche antiche “sotto spoglie moderne”… e quando un individuo è sposato al precetto del CREDERE (specie se CIECAMENTE) non è in grado materialmente di DISCERNERE la realtà che ha davanti, “dalla sua personale percezione della stessa” plasmata inconsapevolmente dalle proprie CONVINZIONI!

IN PASSATO, per dirtene una, l’ambiente delle ARTI MARZIALI (specie quelle orientali) era divenuto L’EMBLEMA DELLA CRESCITA E DELL’EVOLUZIONE PERSONALE…

In calce all’esperienza in combattimento, e alla necessità di “migliorare la propria abilità di combattente”, hanno finito per “evolversi” come TERRENO FERTILE del miglioramento umano!

Motivo per cui, il concetto di “gong fu” (kung fu) si era praticamente FUSO con quello di “arte marziale” (“wu shu”).

MA NON SONO LA STESSA COSA!

Se non li avessi letti, te ne parlo in modo esaustivo negli articoli  KUNG FU: facciamo un po’ di chiarezza…  e KUNG FU 2: se ti impegni puoi farcela anche tu!

DA CUI la sostanziale “inesattezza” comunemente espressa ANCHE DA “GENTE DEL MESTIERE”, che INCONSAPEVOLMENTE si ritrova a fare OUTING  “sul reale grado di comprensione” in merito alle ARTI MARZIALI CINESI ed al KUNG FU…!   😉

7 SEMPLICI DOMANDE per far crollare i CASTELLI DI CARTE

Concludendo, ho stilato PER TE una lista di 7 SEMPLICI DOMANDE con cui interrogare TE STESSO e IL TUO INTERLOCUTORE…

Lo scopo “dichiarato” è “FARE LUCE” almeno in parte, sul reale grado di consapevolezza in ambito “CRESCITA PERSONALE”… OTTIMO TERMOMETRO per “valutare meglio” i risultati che ti puoi prospettare “imparando sotto la guida di un DOCENTE” (se le rivolgi a lui) e sotto la costante SUPERVISIONE della tua mente (se le rivolgi a TE STESSO)

In questo modo potrai “elevare già al di sopra della media” (anche perchè ci vuole davvero poco!) il tuo personale livello di consapevolezza in merito a “reali esigenze” ed “affinità tra esse e ciò che vorresti si rivelasse UNA BUONA VIA PER APPAGARLE”!

Buon Lavoro!!!

  1. Qual’è la differenza tra “kung fu” e “wu shu”?  (Se hai intenzione di frequentare un corso di Arti Marziali Cinesi)
  2. Qual’è la relazione tra “i risultati prospettabili” e quelli “verificabili” a livello pratico? (Se ti viene detto “che non possono farti vedere PERCHE’ NE RIMARRAI UCCISO” o “NON SEI PRONTO”, hai di fronte in tutta probabilità “un CIARLATANO”… esistono “gradi di approccio” con cui una persona INTELLIGENTE può mostrarti, farti provare e SENTIRE per ” comprendere” l’efficacia o meno di qualche tecnica o PRINCIPIO che vorrebbe venderti)
  3. Qual’è il contesto di applicazione di ciò che ti viene promesso imparerai? (Se sei interessato ad imparare delle tecniche meditative e POI VIVI NELLA SOCIETA’ MODERNA… Se vuoi imparare a difenderti “come un professionista” ma per professione fai qualcosa di non accostabile ad “un contractor”, o professionista della sicurezza… Se vuoi “cavalcare un percorso di crescita personale”, ma ne hai già abbastanza di rotture di palle della “giornata lavorativa tipo” e vorresti semplicemente “staccare la spina”…)
  4. Che tipo di “ambiente” hai a disposizione per realizzare il tuo obbiettivo? (Autoritario? Autorevole? Anarchico?  …perchè sappi che farà UNA DIFFERENZA ABISSALE per il tuo impiegare tempo ed energie con lo scopo di sviluppare abilità e migliorare!!!) … vuoi qualche indizio? LEGGI QUI
  5. Qual’è “il metro” utilizzato per valutare i tuoi miglioramenti??? (Programma… Esami… Criteri “variabili” o fissi? Dichiarati o che spuntano come funghi “solo una volta pagato per esami, test o verifiche di vario tipo”? CHI E’ a valutare? Hai sondato le sue CREDENZIALI o le sue REALI COMPETENZE?) …vuoi altri indizzi? LEGGI QUA
  6. Che tipo di “filosofia” costituisce LA TERRA in cui sono radicati i principi di quella scuola?  (Dogmi insondabili? CREDO poco comprensibili o risalenti A CONTESTI ESTREMAMENTE DISTANTI da quelli in cui TU VIVI sia dal punto di vista “temporale” che “culturale o pratico”? Punti cardinali indiscutibili come chi sta sopra e chi sotto… chi è dentro e chi fuori? Che valore ha “il comprendere”?)
  7. Se ti parlano di “comprendere e insegnamento”… è verificabile, per qualche via, la natura delle competenze dei docenti su cui si basano i “processi dell’apprendimento”? … o intanto TU PENSA A FARE!!?? ARMA VINCENTE per i famigerati “ADDESTRATORI DI SOMARI”!!!? (Se “i docenti non hanno materialmente tempo”, questo è plausibile, basta comunque un BLOG, un FORUM, una pagina facebook o qualsiasi forma “interattiva” in cui i docenti si mettano a disposizione e possano “esporsi” anche con l’ESTERNO… Questo non solo “può alimentare I LORO PREGI”, ma mette anche gli interessati nelle condizioni di poterne verificare attraverso “le discussioni” i REALI CONTENUTI!!!! Possibilmente non ripiegando “tutta l’attenzione” a mere condizioni di FORMA ESPRESSIVA!!!)

 

BENE. Con l’auspicio di “aver contribuito” ad arricchire anche la tua “personale valigia degli attrezzi” di “essere in evoluzione”, se ritieni che questi contenuti “possano servire anche a qualcuno che conosci”, ritieniti espressamente autorizzato a condividere l’articolo dove e come vuoi…

Qua sotto trovi anche una comoda barra di pulsanti a disposizione proprio per quello…

Se hai domande in merito, o vuoi lasciare anche un tuo personale contributo, puoi utilizzare il piccolo form qui sotto… basta inserire un indirizzo mail valido (che non verrà per nessun motivo ceduto a terzi) e il tuo commento…

Zaijian

 

             – Sergio –

Sergio Simoncelli Insegnante Gong Fu

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4 risposte a Perchè il CREDERE si rivelerà il PRIMO CHIODO SULLA BARA della tua reale “crescita personale”!

  1. Avatar Tazfauno scrive:

    Ciao Sergio! Come al solito i tuoi argomenti sono esportabili nella vita di tutti i giorni, ma come giusto che sia ti concentri sull’ambito delle arti marziali. Volevo chiederti, qulle 7 domande come si potrebbero esportare nelle esperienze di tutti i giorni? Quando ricevo un informazione, devo sondarla comprenderla e poi tiro conclusioni?

    • Artista Marziale Artista Marziale scrive:

      Ciao Taz! Ti ringrazio per le tue parole… Per quanto concerne la prima delle 2 domande che hai sollevato, purtroppo “non posso risponderti” se non mi dai un “contesto in cui applicarle”…!O meglio, potrei farlo, ma la risposta sarebbe talmente vaga ed articolata, che “l’esempio che cerchi” per chiarirti le idee finirebbe per procurarti ancor più confusione! SE MI DAI UN CONTESTO, il discorso cambia! 😉
      Per quanto riguarda invece la “seconda”, da PIGNOLO SUL LINGUAGGIO (quale sono in ambito formativo “e non di svacco”!) ti posso dire questo:

      1) Riesci a trovare una soluzione “meno pesante” di quel DEVO? 😉 Diciamo che “sicuramente PUOI”… Resta da verificare se VUOI (molti non vogliono interiormente per varie ragioni!), o “TI PIACEREBBE, MA…”! Anche sondare le informazioni che si ricevono “ha un prezzo da pagare”… per cui, in linea generale, direi CHE NE VALE SICURAMENTE LA PENA se si tratta di cose IMPORTANTI… mentre si può anche “sorvolare” e “prendere tutto per buono” se si tratta sostanzialmente di CAZZEGGIO… gossip… 😉 La questione che volevo sollevare, in fondo, è proprio questa!! Se vai a riguardarti lo SCHEMA DEL SUB-UMANO che trovi qui sul BLOG, vedrai che “per quel tipo di persona”, sondare l’informazione NON E’ INDISPENSABILE… Loro infatti “filtrano” le informazioni in funzione di ciò che loro credono o meno…

      2) Comprendere l’informazione significa scandagliarne e digerirne i “processi correlati”… Un “prezzo da pagare” ben più alto di quello del semplice “sondare” iniziale… E tu che “studi”, sai benissimo le difficoltà legate alla “comprensione concettuale” rispetto al semplice “Imparare a memoria”! 😉

      3) Tirar conclusioni… A CHE PRO?? L’idea associata alle “conclusioni”, è una sorta di SENTENZA che deriva da un PROCESSO (questa volta mi riferisco A QUELLO GIURIDICO!!! …con la differenza che NOI VESTIAMO I PANNI DEL “GIUDICE”!)
      In questo caso, deve esserti CHIARO “LO SCOPO” con cui agire in quel modo… Il contesto di riferimento è quello della CRESCITA PERSONALE, e sicuramente “tocca a 360° la vita di un essere umano”, tuttavia NON E’ UN OBBLIGO!!! Alcune specie si ESTINGUONO non a caso! 😉 NON EVOLVI…? BYE BYE! ^_^
      Detto questo, e “sdrammatizzando un po’ la questione”, NON E’ CHE tuttavia “ogni individuo che incontriamo” sia SINCERAMENTE VOLTO A MIGLIORARE!!!
      Le persone CHE SANNO GIA’, per esempio, manifestano costantemente la necessità di tirare le conclusioni, talvolta senza processare le informazioni nè tantomeno indagarle… i cosiddetti PRE-SUNTUOSI… Sanno già, per l’appunto…
      Una persona che “vuole evolvere, migliorarsi o crescere”, lo può fare attraverso l’UMILTA’… il “mettersi in discussione”… e QUANDO OTTIENE I RISULTATI, quella NON E’ LA CONCLUSIONE”, MA L’INIZIO DI UN NUOVO CICLO DI “PROCESSI DI SPERIMENTAZIONE”… I risultati vengono infatti integrati in un NUOVO PUNTO DI PARTENZA, per studiare AD UN NUOVO LIVELLO…

      Faccio l’esperienza “comprendendola”, ottengo nuovi risultati, li integro nel “back ground” e riparto ricercando un nuovo balzo evolutivo…

      Se non ricordo male stai studiando ingegneria meccanica tu, giusto?

      Pensa “alle macchine di formula uno”… OGNI ANNO, nonostante l’incredibile LIVELLO DI EFFICIENZA CHE HANNO RAGGIUNTO, fanno inesorabilmente UN PASSO AVANTI…

      La questione che “sfugge”, è che più si sale di livello, PIU’ IL PREZZO DA PAGARE PER OTTENERE UN MIGLIORAMENTO S’INGRANDISCE!!!

      Il “tirar le conclusioni” COME STEP, “ci stà”… ma se si vuole “migliorare”, la fine è sempre UN NUOVO INIZIO! ^_^

      Riassumendo: CICLO DEL MIGLIORAMENTO, CONSAPEVOLEZZA che ogni scelta ha un PREZZO DA PAGARE, decidere se si è disposti a pagare quel prezzo!

      PER UN “RICERCATORE”, la risposta a quest’ultimo passaggio E’ SEMPRE SI”!… non so se sono stato chiaro a sufficienza… 😉

      • Avatar Tazfauno scrive:

        Chiarissimo. Grazie! Comunque riprendendo il discorso fatto a lezione. Ci sono molte canzoni che le ascolto 10 volte e 10 volte mi emozionano ma magari l 11esima no! Non so se il discorso si legava a questo. Però mi è venuto in mente ; )

      • Artista Marziale Artista Marziale scrive:

        ^_^ Certo che si lega… se “cambiano i parametri neuro associativi” a cui è collegato un certo stato emotivo, allo stesso stimolo non corrisponde più il medesimo effetto… 😉

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