Che cosa ti dici mentre impari…? E COME te lo dici…? Qualcosa di interessante sul “sottostimato” influsso del linguaggio…

Perle ai porci

L’improvvisa disponibilità di informazioni conseguente alla nascita della rete, ha di fatto posizionato lo studio e la comprensione del valore del linguaggio , sul piano delle perle ai porci!

Complice soprattutto l’ondata New Age mossa da un esercito di “diversamente studiosi” con qualche “attrito interno di troppo”, ad uno studio razionale e intelligente è stato contrapposto un “arrogante buonismo” che ha finito per glorificare “i viaggi alla deriva” della mente!

RISULTATO PRATICO?

La proliferazione di “falsi miti” , “conoscenza distorta” ed una quasi totale inconsapevolezza pratica…

Con questo articolo, voglio tentare di “porre rimedio” al trend apparentemente irreversibile che questo “modus operandi intellettuale” ha finito per fagocitare cavalcando “il pilota automatico umano”: Agire in relazione a ciò che si crede IGNORANDO o REPRIMENDO ciò che si comprende…

LINGUAGGIO POSITIVO… questo sconosciuto…

LinguaggioUno dei parametri “meno colti” dall’esercito dei “facilmente convincibili”, è il REALE SIGNIFICATO del “linguaggio positivo” in relazione all’effetto!!! (Più che alle “intenzioni”!!!)

Per una serie di ragioni (che non è il caso di riprendere e approfondire in questo articolo!), si è giunti alla persuasione comune che utilizzare un linguaggio POSITIVO significhi: dire SEMPRE e SOLO “cose belle”!!! (o ancor peggio: evitare quelle brutte!) …finendo spessissimo per incartarsi in vere e proprie “contorsioni intellettive” come quelle delle BUGIE A FIN DI BENE!

Ad onor del vero, qualche libricino di pedagogia, logopedia e self help “in formula digeribile” che possa rappresentare un VALIDO AIUTO IN MATERIA, oggi è reperibile con una certa facilità…

L’autentico problema rimane comunque il dover ABBATTERE “LE MURAGLIE CINESI” DI CONVINZIONI VARIE, che impediscono alle “informazioni di qualità” di raggiungere la destinazione più fertile: la parte di mente CHE COMPRENDE!

Quello dell’ignoranza è da sempre uno degli “sport più di successo”… (parliamo di SCELTE, non di LIMITI!  ok?)

Si è sempre rivelato “molto più proficuo”, ergere e cavalcare le convinzioni delle masse! (più che tentare di abbatterle!)

Ma senza giocare “alla maestra e il somarello”, rimanendo sull’altamente masticabile, DEVI comunque SAPERE che il “cervello umano” elabora le informazioni attraverso LE IMMAGINI…

Hai mai visto un “gobbo”?

Igor gobbo

NO!  Non intendo “questo tipo di GOBBO”!

Adoro il mitico IGOR, ma ciò a cui mi riferisco è “altra roba”!

Se sei mai stato in qualche teatro a vedere l’opera, FORSE ti sei accorto di quei loschi individui accucciati nei “buchi” davanti agli artisti, il cui “lavoro” è quella cosa TANTO FLAGELLATA DAI PROFESSORI, E TANTO “SPERATA” DAGLI STUDENTI IMPREPARATI AI TEMPI DI SCUOLA: suggerire!

La versione più gettonata “degli ultimi 40 anni”, è tuttavia quella che vedi nella foto qui sotto:

Gobbo televisivo Se sei mai entrato in uno studio televisivo, riconoscerai chiaramente di cosa si tratta:

Chi sta davanti alle telecamere, viene “suggerito” in parte attraverso “auricolari” opportunamente camuffati, e attraverso uno schermo collocato sulle cineprese, dove scorrono le PAROLE da utilizzare durante la trasmissione…

In pratica svolgono la stessa funzione dei loschi individui accucciati nelle buche dei palchi teatrali! (da cui l’appellativo!)  😉

Ora, per comodità pratica, immagina di AVERE NEL TUO CERVELLO, “uno di questi”…

Ciò che la tua mente “percepisce” non è in realtà rappresentato “dalle parole che scorrono”, ma dalle immagini che quelle parole “producono”!

Ti faccio un esempio…

rottweiler arrabbiatoImmagina di “avere paura dei cani”…

Per “aiutarti a superare la paura”, un tuo amico (ma ne hai uno anche dentro!!!) ti dice:

Non pensare ad un rottweiler arrabbiato”!

L’immagine che viene “prodotta ed elaborata da UNA PARTE DELLA TUA MENTE” è questa qui a fianco!!!

Pur essendo sicuramente BUONA l’intenzione del tuo amico, SECONDO TE, che effetto avrà “una tale formulazione linguistica” sul tuo STATO D’ANIMO!?!??!

BRAVO!  Vedi che non è così difficile da comprendere?

A “lato pratico”, risulterebbe MOOOOOOLTO più efficace costruire una frase utilizzando parole che strutturino “immagini rassicuranti”…

Io, Thor e Dafne

Tipo: immagina un batuffolo di 40 chili di pelo che ti riempie da baci insieme alla tua compagna…

Questo concetto si sposa inoltre con alcuni “meccanismi mentali” che vengono strutturati “allontanando DA…” o “avvicinando VERSO…”  qualcosa… Ma parlarne ora complicherebbe un po’ troppo la questione.

Ne consegue, tuttavia, che “LA NEGAZIONE” linguistica, in termini di IMMAGINE produce esattamente l’EFFETTO da cui si vuole “sfuggire” con l’INTENZIONE!!!

(se sei curioso cerca in rete: “metamodelli VIA DA e VERSO”… o leggiti l’articolo che trovi QUI dove te ne parlo in contesto marziale)

QUESTO E’ IL VALORE AUTENTICO DEL LINGUAGGIO POSITIVO!!!

Non “la cacata apocalittica” dell’utilizzare SOLO BELLE PAROLE!!!

“Quella cosa lì” appaga sicuramente “esigenze SOCIALI” strutturate con “normative di buon costume” che sono diventate “lettere dell’alfabeto delle usanze culturali”…

Sono servite per CREARE “UN CERTO TIPO DI IDENTITA’…” per “ragioni sociali” per l’appunto!

Ma questa realtà CAMBIA da cultura a cultura!

Te ne puoi accorgere facilmente se “giri il mondo” e ti siedi a tavola “a casa nostra” o in Cina, o in qualche paese mediorientale…

Per le medesime “ragioni di EDUCAZIONE”, ci si troverebbe reciprocamente a vivere notevoli disagi per RUMORI legati al consumo dei pasti che qualcuno RITIENE ECCESSIVI, mentre altri li ritengono NORMALI e altri SINTOMO DI GRADIMENTO!

Ma per fartela più semplice, “osserva una madre” con un bimbo di un anno in braccio e che piange:

…si tratta della stessa persona che “in quel frangente” parla un LINGUAGGIO NATURALE e massaggia il pancino o la schiena del bimbo, per aiutarlo a fare “la scorreggina o il ruttino”…!

…e qualche anno dopo, si rivelerà la stessa persona che tenterà inconsciamente DI TRAUMATIZZARE UN BAMBINO SE PER CASO GLIENE SCAPPA “UNA” A TAVOLA O “IN MEZZO ALLA GENTE”!!!  😉

Quindi non si parla di “usanze” ritenute SOCIALMENTE POSITIVE e su cui “potremmo aprirci un dibattito salutista di millemila pagine!!! 😉

Inoltre, per pura curiosità, sappi che i dizionari delle lingue occidentali sono composti per ALMENO 2/3 di parole ritenute “negative”…

CHE SPRECO IMMANE!!!  🙂

IMMAGINI PRODOTTE…

Sono le immagini prodotte dalle parole che usiamo ed un focus sugli effetti (più che sulle insondabili intenzioni!!!) a determinare i risultati correlati al LINGUAGGIO!

  • Gestione degli stati emotivi…
  • Efficienza produttiva tra intenzione ed effetto…
  • Chiarezza mentale…
  • Efficienza psicomotoria…
  • Efficacia nella comunicazione…

Sono solo ALCUNE delle condizioni legate all’utilizzo del “Linguaggio”…

Ma ricorda, si tratta comunque di “uno strumento” il cui valore è INDISSOLUBILMENTE CONNESSO “ALLE IMMAGINI” PRODOTTE A LIVELLO MENTALE!

Durante i corsi a cui partecipo sia come studente che come formatore, mi capita spesso di imbattermi in persone “estremamente acculturate ed intelligenti”, ma che utilizzano un linguaggio interno TOTALMENTE INEFFICACE ai fini del proprio apprendimento…

“Qui è cosììì… poi cosììì… questo è cosììì… ed infine cosììì…”

L’associazione “suoni/immagini”, gioca un ruolo “pesantissimo” mentre si studia a livello pratico, ed usare “una formula simile”, produce inevitabilmente una CONFUSIONE PSICOMOTORIA SENZA FINE, laddove paradossalmente, chi la utilizza lo fa interiormente PERSUASO che sia la VIA MIGLIORE PER IMPARARE!!!

L’aspetto sicuramente BONARIO in termini di intenzioni, sarà gran difficile che venga sublimato attraverso l’EFFETTO AUSPICATO nei risultati pratici!!!

  • Così “come”?
  • Se tutti i vari movimenti “sono COSIII”, ad uno stesso “innesco” corrisponderanno tanti più movimenti quanti ne abbiamo associato a stessa parola!!!

Mai capitato di vederne uno all’opera?   😉

Quelli che s’incazzano, ma presenti…

Quelli “SEMPRE PACATI”, ma assenti…

QUANTA MANCANZA DI CHIAREZZA NEL MERITO DELLA QUESTIONE…

Il parlare in modo “gentile e usando belle parole”, evoca solo QUALCOSA DI MATERNO e rassicurante a cui “emotivamente” tutti siamo più o meno suscettibili!

Ergo “alcuni parametri della modalità” sono esclusivamente connessi al “far presa o meno” con ciò che si ha da dire… si gioca “sugli aspetti emotivi”…

E “questa cosa”, LA SANNO BENE “GLI ESPERTI DELLA COMUNICAZIONE”!

Con la differenza che “loro cavalcano” le convinzioni di tutti quegli “sprovveduti” che SI AGGRAPPANO A CIO’ CHE RITENGONO CREDIBILE in preda a SENSAZIONI, “come se fosse un salvagente termoriscaldato e si trovassero sul TITANIC mentre sta affondando”!!!

Comunicazione

“Questa COSA qui”, va compresa in un’ottica ben più complessa di “quanto appare”!!!!

Nel “gioco delle percezioni”, sembra che ciò che conta veramente sia esclusivamente la parte verde e quella rossa… Portando lo “studioso sprovveduto” a ritenere erroneamente che quella “particina IN BLU non conti un cazzo”!

Lo ripeto… NON E’ SUFFICIENTE “SAPERLA O CREDERLA”…VA COMPRESA!!!

Essendo infatti “alla portata di cani e porci”, molti ne fanno “uno dei tanti attrezzi per sentirsi un pò più figo in mezzo agli altri“, ma ne capiscono “meno che mio nipote di 8 anni in materia di ingegneria aerospaziale”!!!

Quel “misero 7%” percepito alla stregua del “nulla cosmico” o di qualcosa di cui è legittimo infischiarsene, è invece QUALCOSA DI FONDAMENTALE PER LA MENTE!!!

E’ infatti a carico delle “parole” la strutturazione interna DEI CONTENUTI che formeranno le immagini usufruibili dal cervello”…!

IL VANTAGGIO DISONESTO degli orientali…

Ai

Non me abbiano a male gli amici dell’ Aikido a cui ho profanato uno degli ideogrammi… ^_^

Si tratta di “Ai”… (il primo di 3 di cui si compone appunto l’Ai – ki – do)

Studiare e soffermarsi a comprendere “la logica direttamente “collegata alle immagini” degli IDEOGRAMMI ORIENTALI, può rivelarsi qualcosa di “spettacolare”…

Se osservi l’ideogramma, puoi notare una strutturazione simile “ad una casa”:

C’è il tetto, e sotto una specie di “tavolo” con “qualcosa sopra”…

Ne consegue che l’idea associata a questa immagine, va ben oltre “lo scarabocchio” che normalmente qualcuno ci vedrebbe…

Chi “mastica qualcosa” di cultura orientale, sa ad esempio che “la condivisione del cibo”, rappresenta una sorta di “fratellanza rituale”, che prelude all’idea di famiglia… alla “condivisione del cibo seduti ALLA STESSA TAVOLA sotto UNO STESSO TETTO”!

Personalmente trovo, “comunicativamente parlando”, questa cosa VERAMENTE STRAORDINARIA!  …ma su questo “sono oggettivamente di parte” e NON FACCIO TESTO!   😉

Tuttavia, per una questione di “mera logica”, se per comunicare vengono usate direttamente delle immagini (invece che delle parole a loro volta riferite ad immagini), ecco che oltre a semplificare il passaggio di informazioni,  la questione “NEGAZIONE” viene automaticamente surclassata, risparmiandoci UN SACCO DI INCOMPRENSIONI E DISTORSIONI INTERNE “TRA INTENZIONE ED EFFETTO” collegate ad un’espressione…

Questa, è “udite udite”, una delle ragioni per cui “la civiltà orientale” tende a vivere più serenamente ed è MENO CONTAMINABILE in termini comunicativi…

In altre parole:

Rappresenta un “vero vantaggio” per non ritrovarsi a discutere e litigare per incomprensioni legate al linguaggio!!!! (come avviene “qui da noi”, dove per evitare incomprensioni dovremmo utilizzare il “linguaggio assertivo“!)

Cosa che si riflette NON SOLO SULL’EFFICIENZA in termini di INTERAZIONI CON GLI ALTRI… ma anche su quella “interna” tra mente e corpo…

Da simpatizzante, ti dico questo anche per contribuire ad un livello di “consapevolezza” DIVERSO per tutti quelli che approcciano al mondo orientale e si INVASANO LA MENTE DI CAZZATE CHE QUALCUN’ALTRO, quantomeno, SFRUTTA CON FURBIZIA:

Se ti fiondi letteralmente a “vestire i panni del Monaco Buddhista” SENZA CAMBIARE NULLA SUL TUO LIVELLO MENTALE, otterrai lo stesso effetto che otterresti STUDIANDO ARCHITETTURA ESCHIMESE PER COSTRUIRE IGLOO NEL SAHARA!!!

L’acqua vicino al polo nord è NORMALMENTE ALLO STATO SOLIDO… Nel deserto passa da quello solido a quello liquido e successivamente gassoso, più o meno nello stesso tempo che impiega una scorreggia a viaggiare lungo l’intestino crasso e raggiungere L’ILLUMINAZIONE!!!

NON SI TRATTA MAI DI “SOSTITUIRE I DOGMI CHE CREDIAMO PIU’ AFFINI A RISOLVERE I NOSTRI DISAGI INTERIORI”!!!

Ma di sostituire una modalità FALLACEA a livello mentale con una più efficace…

UNO DEGLI STRUMENTI DA POTER USARE, E’ SENZA DUBBIO IL “LINGUAGGIO”!!!

Ps. se la parola “scorreggia” dovesse aver “irrimediabilmente CONTAMINATO” la tua personale percezione dei contenuti di questo articolo, HAI CONTEMPORANEAMENTE “CAPITO COSA INTENDO”, E VERIFICATONE “DENTRO DI TE L’EFFETTO”…!

Che cosa ti sei detto/a in merito a questa “parola”?

 

Buona riflessione…

 

Zaijian

 

            – Sergio –

Sergio Simoncelli Insegnante Gong Fu

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4 risposte a Che cosa ti dici mentre impari…? E COME te lo dici…? Qualcosa di interessante sul “sottostimato” influsso del linguaggio…

  1. Avatar INRI scrive:

    Non mi sono detto nulla… ma ne ho “liberata” una 🙂
    L’immagine della madre che prima ti fa fare con entusiamo le scoreggine e poi cerca di impedirtelo con tutte le sue forze mi accompagna da anni ormai! Ti ringrazio sia per averla condivisa con me quando ci siamo consociuti che per averla evocata in questo articolo.

    • Artista Marziale Artista Marziale scrive:

      Ciao INRI! 😀

      In effetti è un’immagine sotto gli occhi di tutti e che “colpisce parecchio”!!! 😉

      Personalmente ritengo la “via della pratica fisica” BASILARE, sia chiaro!!!

      Tuttavia, “per qualche talento” a parte, è anche naturale scontrarsi con “alcuni limiti psicologici”…

      Chi nel momento della difficoltà “s’incazza interiormente” e perde lucidità… chi si insulta… chi si giudica… chi considera “l’errore UNA TRAGEDIA”… chi s’inchioda e non riesce più a muovere un dito…

      Sai bene che “si tratta di una realtà molto diffusa”… 😉

      Sapere che “gestendo il dialogo interno” in modo più funzionale si tradurrebbe in meno frustrazioni e più efficienza nell’apprendimento, trovo che sia “qualcosa che può fare una differenza enorme”…

      Lo sanno bene “gli atleti di caratura mondiale”… seguiti “su questo lato” dagli ormai famosi “Mental coach” o “Peak Performance Coach”… ^_^

  2. Avatar Emanuele scrive:

    Sergio, in questo articolo ci sono contenuti che non ho mai preso in considerazione o non ci ho mai fatto caso. C’è moooooolto da riflettere in merito. E’ un bellissimo articolo, chiaro e anche a volte divertente:
    “L’acqua vicino al polo nord è NORMALMENTE ALLO STATO SOLIDO… Nel deserto passa da quello solido a quello liquido e successivamente gassoso, più o meno nello stesso tempo che impiega una scorreggia a viaggiare lungo l’intestino crasso e raggiungere L’ILLUMINAZIONE!!!” sappi che con questo paragone mi sono fatto un sacco di risate.
    Complimenti! Ciao.

    • Artista Marziale Artista Marziale scrive:

      Ciao Emanuele! Ti ringrazio per il feedback… Penso che “l’ironia” anche espressa attraverso “metafore pungenti” sia un ottimo modo per trattare argomenti “particolari” come quello degli ILLUMINATI (…o presunti tali!)… Unire contenuti di valore con spunti di riflessione e risate è qualcosa “di estremamente nelle mie corde” di studioso… 😉

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