STUDIO VERTICALE vs STUDIO ORIZZONTALE

Chi frequenta il mondo “SANO” delle arti marziali tradizionali (ma in realtà anche qualsiasi corso che contempli una CRESCITA PERSONALE “VERO”), si dovrebbe essere imbattuto nel concetto:

“STUDIO VERTICALE e STUDIO ORIZZONTALE”.

Al di là delle speculazioni marziali che prendono forma da questo concetto, trovo che in questo particolare periodo storico (segnato dal COVID) sia un argomento su cui vale la pena schiacciare qualche riflessione in più…

Conoscenza vs Competenza

Uno dei modi più diretti per agganciare il senso di questo articolo, è inquadrare con chiarezza le differenza che ci sono tra “CONOSCENZA” e ” COMPETENZA” .

Qualcosa che la maggior parte delle persone ignora o di cui non si rende conto.

Con CONOSCENZA potremmo definire l’insieme delle informazioni a disposizione…

Mentre con COMPETENZA ci riferiamo alla capacità ed abilità necessarie a decifrare e processare scientemente tali informazioni!

Due sport molto diversi!

I ragazzi che negli ultimi 15 anni hanno frequentato la mia scuola di kung fu, si sono ritrovati a contatto con un’apparente particolare puntigliosità sull’uso delle parole.

Nei vari studi che ho affrontato sulla comunicazione, io sono infatti stato (sempre) UNO DI QUELLI FOLGORATI DA QUEL “MISERO 7%”!!!!

Questo, mi ha spinto, prima sul piano personale e successivamente su quello di insegnante, a calcare molto la mano sul concetto del COMPRENDERE ( verticale ) rispetto a quello classico del SAPERE ( orizzontale ) nell’ambiente della formazione.

Qualcosa di “estremamente ANOMALO” nel contesto didattico… su qualsiasi piano toccato dal principio dell’EVOLUZIONE, del MIGLIORAMENTO, dello SVILUPPO DI ABILITA’…

KUNG FU per l’appunto…

I 4 quadranti…

Con l’ausilio di un diagramma cartesiano, ponendo in ascisse “la conoscenza” e in ordinate “la competenza”, ci ritroviamo alla suddivisione di 4 quadranti.

Ognuno di questi, inquadra altrettante “famiglie di mentalità”, in cui puoi collocare qualsiasi persona con cui ti trovi a discutere…

Basta porre l’attenzione sull’atteggiamento mentale di chi hai davanti e guardarti bene dalle conseguenze a cui ogni quadrante spalanca le porte!

QUADRANTE delle persone INTELLIGENTI.

Una doverosa premessa:

La collocazione in questo quadrante del diagramma, non rappresenta una condizione necessaria al concetto di intelligenza!

In altre parole, ricorda che si tratta di “atteggiamento/comportamento”, non di ESSENZA… la non inquadrabilità in questo settore non significa NON ESSERE INTELLIGENTI, ma il trovarsi qui ne è GARANZIA!

Per cui… ci possono essere persone “intelligenti” anche negli altri 3, ma DI SICURO in questo NON CI POSSONO ESSERE PERSONE “NON INTELLIGENTI”! OK?

In quest’area, si collocano tutte quelle persone che dedicano TEMPO ed ENERGIA non solo per “acquisire informazioni” (informarsi), ma anche sviluppare delle COMPETENZE per poterle decifrare e processare correttamente.

L’interazione con questo tipo di persone è SEMPRE POSITIVO, in quanto permettono di allenare e sviluppare abilità cognitive procedurali, non appena si entra in contatto con le informazioni.

In questa particolare epoca segnata dall’IPERINFORMAZIONE e dal BOMBARDAMENTO MEDIATICO, la particolare forma di INTELLIGENZA che si manifesta in questo quadrante è riconducibile non solo al piano dell’intelletto, ma anche a quello delle EMOZIONI!

SODDISFAZIONE e CRESCITA sono collegate da un principio ARMONIOSO che, pur NON “sollevando da responsabilità e difficoltà”, permette di raggiungere RISULTATI CHE NESSUNO DEGLI ALTRI 3 QUADRANTI è IN GRADO DI OFFRIRE!

Le informazioni con cui si entra in contatto, POSSONO essere decifrate e comprese…

Metaforicamente:

La capacità di digerire è proporzionale al cibo che si ingerisce.

Ps. è in questo quadrante che va collocato il REALE VANTAGGIO di una visione OLISTICA…

QUADRANTE delle persone IPERSPECIALIZZATE

Chi si trova in questo quadrante, o avere semplicemente a che fare con persone di questo tipo, espone ad un “certo tipo di pesantezza“.

Quando si “sa poco” ma si possiedono una mole enorme di competenze rispetto ad esse, si gravita attorno al concetto di IPERSPECIALIZZAZIONE.

Alcuni “appassionati” si perdono in questo quadrante… e quando comunicano con gli altri, finiscono spesso per risultare “poco comprensibili”…

E’ il quadrante della tipica AUTOREVOLEZZA DEL PASSATO… quando, imbattendoti in qualcuno che “ne capiva veramente”, percepivi lontano un miglio TUTTA LA SUA COMPETENZA… ma o finivi per ammirare da distante, o ti ci rivolgevi esclusivamente spinto da “un bisogno specifico” di cui queste persone erano ASSOLUTI FUORI CLASSE!

Metaforicamente:

La capacità di digerire è ENORME rispetto alla quantità di cibo ingerito!

Un po’ come se a tavola ci si trovasse a masticare 4000 volte ogni piccolo boccone…

Al momento di alzarsi, queste persone hanno ingerito 4 cucchiai e imboccando l’ultimo hanno già digerito il primo!

Nel frattempo, gli altri a tavola hanno mangiato antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, frutta, caffè, gelato e ballato la “pizzica” per 35 minuti!!!!!!

Sono quindi persone con cui “l’interazione è piuttosto faticosa, pesante”, a meno che NON SI SIA A NOSTRA VOLTA APPASSIONATI DI QUELL’ARGOMENTO SPECIFICO!

OK digerire bene, ma la maggior parte delle persone comuni finirebbero per annoiarsi a morte o addormentarsi a tavola.

SICURAMENTE “NON” sono persone con cui scambiare chiacchiere in leggerezza.

OTTIME per approfondire allo sfinimento UN SINGOLO ARGOMENTO.

QUADRANTE degli IGNORANTI SERENI

Quando si è o ci si imbatte in queste persone, LA LEGGEREZZA E’ ASSICURATA!

Se ciò che cerchi è la chiacchiera spensierata, qui fai BINGO, 13, hai beccato la cartolina vincente del GRATTA E VINCI… hai beccato il numero alla roulette!!!

Insomma… ci siamo capiti!

Va precisato che, indipendentemente dalla “natura” dell’ignoranza (bonaria o meno), queste persone non sono in grado di causare “stress da interazione”.

Certo…, se stai cercando di costruire qualcosa, di evolvere, migliorare o costruire qualche abilità, direi con sono certo le persone ideali con cui avere a che fare!

Ma lo sono nei momenti di “svago/scazzo”… i compagni ideali con cui distrarsi e farsi “rigenerare” dalla spensieratezza.

(Fermo restando che una questione è “svagarsi” o tirare il fiato OGNI TANTO… altro paio di maniche è vivere costantemente in questo stato!!!!!)

Esiste chi “riesce e vive bene GALLEGGIANDO” sulla vita…

Metaforicamente:

La capacità di digerire è minima, ma chissenefrega dal momento che si ingerisce mezza nocciolina al giorno!

IL QUADRANTE dei SAONI (presuntuosi)

Ed eccoci al “fiorfior della crema della popolazione”…

Quelli che SPOPOLANO ULTIMAMENTE, o meglio:

Quelli che il mix tra COVID e INTERNET hanno reso estremamente evidenti!!!!

Un esercito di persone “sommariamente INCOMPETENTI” ma che hanno accesso (anzi, si abbuffano) ad una mole enorme di informazioni che non sono in grado di “decifrare e processare correttamente”…

E’ il quadrante degli ANALFABETI FUNZIONALI travestiti DA NUOVI EROI RISOLUTORI…

Quelli che una volta venivano etichettati come “tuttologi”…, ma che a differenza di quelli, non si limitano a “sapere di tutto un po’…”, hanno da SPIECAREH tutto a tutti!

Basta aprire un social a colazione, e di argomenti DA SPIECAREH ne trovano una fonte inesauribile…

Ingordi di malinformazione e disinformazione, non è che NON LE DISTINGUONO DALL’INFORMAZIONE SANA perchè non ne hanno le capacità… SEMPLICEMENTE NON SONO INTERESSATE AD ACQUISIRLE!

Sono mosse da UN PROFONDO BISOGNO DI INTERAZIONE attraverso cui soddisfare un’IMPORTANZA MAI RICONOSCIUTA o sedare una FRUSTRAZIONE VIZIOSA.

Quelli che riesco ad “uscire dalla ruota del criceto” sono veramente pochi!

Metaforicamente:

La capacità di digestione è ridicola, ma si abbuffano come una balenottera azzurra in una macchia pullulante di krill!

Da perfetti “bulimici”, si strafogano di informazioni che non comprendono, per poi vomitare fuori tutto in un’accozzaglia di logiche “tutte loro”…

Sono i rappresentati del “morbo di Dio in terra”… lo stuolo di “improvvisati apostoli caduti nella piscina divina”…

Dei Gesu’ 2.0 a cui non basta più neppure “moltiplicare pani e pesci”… si sono talmente evoluti che da una briciola sono in grado di “fabbricare un filone di un chilo”… o da UN DADO di brodo di carne, sono in grado di RICOSTRUIRE UNA MUCCA NEL FRIGO!

Ora, alcuni di questi “contorti e asfissianti personaggi”, riesce con il tempo a “tararsi a livelli accettabili” e limare la propria presunzione con un “colpo di reni operato attraverso atti di umiltà”.

Ma la maggior parte di loro, finisce spesso per affiancare ARROGANZA alla PRESUNZIONE che li contraddistingue, polverizzando così qualsiasi opportunità di “uscita dal tunnel”!

Diciamo che, una volta che si sono infilati “in certi tunnel”, SONO BRAVISSIMI A PREMERE SULL’ACCELERATORE E, DOPO AVER INSTALLATO DEI FARI ACCECANTI VERSO IL PARABREZZA, A SFANALARSI ED ABBAGLIARSI DA SOLI!!!

Strateghi del benessere nati, insomma!

La loro caratteristica più significativa?

Dunning Kruger Effect!!!

Nella famigerata gaussiana qui sopra (detta anche CURVA DEL MUSSO!), NON RIESCONO MAI A VARCARE IL PUNTO “Peak of “Mt.Stupid”…

E rimangono intrappolati definitivamente nell’OLIMPO DI STUPIDITA’ che li “riempie di nulla”, sedando in tal modo “il buco vacuo di qualche profondo bisogno MAI COMPRESO” è sentendosi (a torto) qualcosa che non sono (COMPETENTI ABBASTANZA PER CAPIRE e talvolta SAPERE ABBASTANZA di ciò di cui parlano!)

Al di la di qualche ruolo da fenomeno da baraccone di cui prendersi gioco, sinceramente non saprei dove collocarli all’interno di una SOCIETA’ SANA!

Tuttavia, quella che si sta rivelando a furor di popolo, è qualcosa di estremamente diverso:

CIARLATANI di ogni sorta fanno affari costanti tra il popolo dei PRESUNTUOSI, IMPAURITI e BISOGNOSI INCONSAPEVOLI.

Viaggiare “in superficie” rappresenta una condotta MOLTO MOLTO pericolosa di questi tempi e nell’attuale contesto.

Varrebbe veramente la pena “armarsi di domande” in grado di scalfire la superficie, e riservarsi di verificare costantemente il tipo di approccio “CONOSCENZA vs COMPETENZA” che si ha al proprio cospetto…

…anche perchè, in un perverso gioco tra furfanti e creduloni (più o meno santificati), l’epilogo è costantemente un teatro che rivela la natura di uno strano scroto… dove pur essendo TUTTI DEI COGLIONI, qualcuno insiste  a cercarlo guardandosi attorno…

Se lo trova, ha trovato “Uno più coglione di lui”…

Se non lo trova, significa che il più coglione è lui stesso…

Purtroppo è in questo quadrante che si rivelano la maggior parte di tutti “gli esperti OLISTICI” che spopolano ultimamente.

Buona riflessione

Sergio

Sergio Simoncelli Insegnante Gong Fu

– Zaijian –

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