MENTE, CUORE e CORPO… cosa in realtà ci sfugge e perchè la visione “orientale” può venirci incontro per fare un po’ di chiarezza…

Una delle cose che mi sta colpendo in questo “periodo del covid”, gravita attorno ad un fenomeno che, sommariamente, vede una certa “diffusa sensibilità innegabile” che manda in tilt la capacità di ragionare in prossimità dell’epilogo.

In altre parole:

La maggior parte delle persone “capta/intercetta” il problema comune, ma la procedura interna finisce inevitabilmente per “polarizzare” gli epiloghi, e concludere in un costante “puntare il dito sulla stupidità dell’altra fazione“!

Ora… questo fenomeno sociologico, non è certo “qualcosa di nuovo”.

Anzi, a dire il vero “l’ultima versione del Marketing attualmente più efficace”, si fonda proprio sui medesimi cardini.

Ma la domanda che sarebbe utile porsi è:

“Ma che cazzo sta succedendo al cervello delle persone?!?!”

La paradossale risposta, alla fine dei conti è:

NULLA DI NUOVO!

Cerchiamo quindi di addentrarci con un po’ più di chiarezza nella “procedura” mentale che spopola nelle masse (e non solo)

Ai lettori più appassionati del blog, anticipo che soffriranno di una sorta di deja wu, e “qualcosa” riporterà la loro mente all’ormai “mitico schema del subumano“!

Tranquilli!!!

Una volta “crakkato” veramente lo schema, è come se si indossassero impropriamente i panni di “Neo di Matrix”!

Infatti, lo schemino, rappresenta “la matrice sintetizzata all’osso” della modalità processuale delle informazioni che coinvolge “chiunque”!

Non voglio tirare in ballo questioni da “tomo sui sistemi cognitivi”… 

Se vedete le “stringhe verdi” , bene…

…se non le vedete, AMEN!

Ti ricordi MATRIX?

D’altronde, se la maggior parte della popolazione “fosse come NEO”, crollerebbero sedutastante la stragrande maggioranza delle “storie religiose” e DEI GRANDI che hanno “segnato la storia in tutti i campi”.

Non è MAI stato così, non lo è certo ora, e dubito fortemente che lo sarà un domani!!

Sto cazzo di Wilphredo Pareto sembrerebbe aver azzeccato qualcosa di UNIVERSALMENTE LEGATO ANCHE ALL’EVOLUZIONE UMANA!

(Ps.se non coglii la battuta, pazienza… ci sarà qualcuno che avrà qualche motivo di gioirne e riderne ancora più di gusto!)

Proviamoci di nuovo…

Quello che tuttavia vorrei provare a fare in questo nuovo articolo (dopo una pausa forzata per problemi di salute molto gravi nella mia famiglia che hanno avuto PER ME la priorità indiscutibile) è cercare di azzardare un nuovo SCHEMINO semplificato all’osso, che possa fornire una chiave pratica “immediata” nella comprensione di alcune dinamiche umane.

Ricordo che, il fatto di possedere questa chiave, non significa che si riesca a trovare le serrature dove infilarla, che pur trovando la serratura si riesca a vedere la maniglia della porta (o la porta stessa), oppure (ipotesi più probabile):

Pur vedendo con chiarezza porta, maniglia e serratura, si decida per questo di infilare la chiave e SCOPRIRE COSA CI SIA DIETRO!

Lo sport “del sapere” (già fuori portata per molte persone), è qualcosa di estremamente DIVERSO da quello “del comprendere”!

Quest’ultimo infatti richiede un “tipo di prezzo da pagare”, che normalmente è in grado di permettersi SOLO CHI HA SPICCATE DOTI DA “RICERCATORE”! (e che accetta di passare “più o meno l’intera vita” in una sorta di FASE DI INVESTIMENTO a beneficio di tutti o comunque dei posteri!)

E bada, non confondiamolo con “l’ossessionato dalla ricerca dell’oro SPINTO DA UNA FERREA E ARROGANTE CONVINZIONE”…

Ciò che spinge un “ricercatore sano” è un tipo di fame “diversa”…

Pronti? VIA!

BENE!

Per affrontare questa “chiacchierata in leggerezza”, utilizzerò l’assist di un altro concetto che è SEMPRE SULLA BOCCA DI MOLTI, ma di cui si dimostra puntualmente di comprenderne “poco meno di un cazzo”: IL DAO (o Tao)!

Se vuoi approfondire la questione perchè sei un “outsider” del mondo orientale (o perchè da insider sei curioso di vedere “cazzo c’avrà da dire sto qua sulla filosofia e la cultura asiatica) ti ho messo il link direttamente sulle parole.

Ci clicchi sopra e ti si aprirà “UNO dei vari articoli sull’argomento” che potrai leggere, volendo, con i tuoi tempi e la calma o lo stato d’animo che ritieni più adatto.

Grossolanamente, la questione riprende il concetto di “POLARIZZAZIONE” e quello di “DICOTOMIA” (che tanto risuona con tutti “gli invasati del giudizio”!)

Molto semplicemente, nel simbolo del TAO, mentre la stragrande maggioranza delle persone ci vede “SOLO DUE COSE” (Banalmente YIN e YANG), qualche forma di vita più evoluta riesce a vederne 3! (e qui “niente scorciatoie” cazzo!  SE CREDI DI ESSERE UNA DI QUESTE FORME DI VITA EVOLUTA, te la devi far “andar bene” un po’ di SANA fatica”!!!!  )

Fastidi per l’uso eccessivo della parola cazzo?!?!

Se vuoi ti dico che è uno stratagemma per favorire l’indicizzazione dell’articolo sui motori di ricerca… ma in realtà è solo perchè ADORO USARE TUTTE LE PAROLE DISPONIBILI SUL VOCABOLARIO!         …quelle che si riferiscono ai famigerati concetti NEGAAAATTTIIIVVVVVIIII sono due volte quelle della fazione opposta, e trovo personalmente che “colorino la scrittura” in modo molto più efficace rispetto ad un “insipido e vegano”  CAVOLO! ;P

SCHEMI

 

 

Per “gli amanti” dei concetti sintetici, in questi 3 scarabocchi è riassunto tutto ciò che serve per decifrare concettualmente il 99,99% di ciò che sta accadendo alle persone in questo periodo covid (alla mente, essenzialmente).

Ora, sarei intimamente CURIOSO di ascoltare quanto “gli amanti della sintesi” siano in grado di estrapolarne… ^_^

Ma, se riusciamo a mettere da parte “la presuntuosa capacità (PER PIGRIZIA) di indorare la pillola delle semplificazioni”, procederei con il MINIMO SINDACALE che “una mente media” può permettersi di decifrare…

Perchè IL DAO e qual’è l’affinità con concetto che stiamo dibattendo?

Presto detto… 

Interpretare il DAO (o Tao) attraverso la banalizzazione duale (YIN/YANG, BENE/MALE etc…) limita ENORMEMENTE la comprensione “dell’oceano” che cela la filosofia Taoista…

A “disegnini decifrabili anche dalle scimmie bonobo”:

 …questo, in chiave DUALE, vale tanto quanto il simbolo del TAO!

Ma cos’è che distingue il concetto espresso dal simbolo qui sopra da questo successivo?

Senza che “mandi in ebollizione i processi neuronali”, la risposta è:

L’INTERAZIONE che lega YIN e YANG.

Ora, lo so bene che una buona parte di chi legge inizierà a borbottare frasi da “semilobotomizzato” del tipo “non c’è bene senza male, non c’è alto senza basso”  e via discorrendo…

La questione è: “quanto IN REALTA’ riesci a comprendere di questa verità interattiva”?!?!?!

TE LO DICO?

Praticamente POCO o NULLA!

Ricordati che fino ad un minuto fa eri pronto a toglierti “un rene” pur di dimostrare che TU SAI STA COSA “DELLO IIN E DELLO IIAAANNN” e del bene e del male… 😉

I processi di interazione che rappresenta, diciamo che erano leggermente sottostimati nella tua personale percezione… (ma tranquillo, è così per il 99% delle persone con cui mi ritrovo a parlarne) ^_^

A questo, volendo, c’è rimedio 😉

Se non te la sei presa per “i TONI che percepisci CREDENDO che IO li stia usando per scrivere in questo modo” (ed ignorando che le “TUE SENSAZIONI LE GENERI TU STESSO”!!!) siamo pronti per fare un passino avanti…

Cosa centra la questione TAO con le persone??!?

Semplice… 

Prima di tutto “sappi che questo tipo di domanda” è una dimostrazione lapalissiana di QUANTO IO POSSA AVER RAGIONE sulla mia fastidiosa premessa in merito alla comprensione media del simbolo del Tao…

Accettata questa verità, devi sapere che “la terza grandezza espressa nel Tao”, come dicevamo è L’INTERAZIONE.

A livello filosofico, per esempio, IL CIELO è un’entità YIN… quella del padre, di DIO, delle regole, della responsabilità…

LA TERRA corrisponde invece a quella YANG… della madre, della sua EMPATIA protettiva e del NUTRIMENTO…

L’UOMO è “il frutto dell’INTERAZIONE TRA I DUE”!

Qualcosa di buffo per certi versi… perchè alcuni passaggi dei testi di una religione come la nostra (apparentemente  “molto distante” dalle filosofie orientali) paradossalmente alludono proprio al “dio padre e alla madre terra”…

Quai a voler testimoniare una “radice filosofica” comune a livello planetario, da cui sono emersi “diversi arbusti” che corrispondono alle varie dottrine religiose sviluppatisi in diverse aree geografiche…

Ma sul piano “della persona”, la parte YIN è la mente, e quella YANG è rappresentata dal CORPO.

Al cospetto delle mie prossime 48 candeline sulla torta, ti confesso che ho trovato innumerevoli “analogie” tra le varie culture che ho potuto/voluto “assaggiare” e che rappresentano varie parti del globo.

Banalmente, una delle prime testimonianze filosofiche che hanno trasceso la storia, come “mens sana in corpore sano” dell’antica Grecia, aveva fatto TALMENTE BRECCIA nella mia personalità, che con il passare degli anni è finita per rappresentare non solo UNO dei tasselli che compongono il puzzle della mia “personale modalità di interpretare la vita…”

…ma ho scoperto risuonare incredibilmente con aspetti che, approfondendo adeguatamente il proprio livello di comprensione, si sposano perfettamente con “filosofie che collegano tutti i continenti del globo”!

Vediamolo sullo “schema PERSONA”…

Ed eccoci giunti “al piatto forte”!

Per una serie di motivi che non è opportuno sviscerare in questo articolo, soprattutto nella “nostra cultura” (ma avviene anche nelle altre…!) siamo “mentalmente abituati” a considerare un SISTEMA A 3 ENTITA’ come in ORIENTE, che tuttavia SEZIONIAMO IN MODO INCONSAPEVOLE, e interpretiamo mediamente in modo OSCENO!

Semplificando:

Il sistema persona ha 3 entità che lo compongono… MENTE, CUORE e CORPO.

A voler “dimostrarsi veramente con una marcia in più”, basterebbe creare “un ponte” con il concetto espresso dal TAO e applicarlo alla persona…

Ne ricaveremmo qualcosa del tipo:

LA MENTE è la parte YIN, il CORPO è la parte YANG, ed il “CUORE” è il “mediatore che rappresenta l’interazione tra i due”!

Con qualche rarissima persona che ho avuto la fortuna di incontrare ed interagire, siamo giunti a questo concetto “quasi in partenza”…!!!! …perdendo quasi istantaneamente “la necessità di discutere” per interagire…

SOLO CON QUESTI le “conversazioni” lo sono state (e lo sono tuttora) dall’inizio alla fine… senza trasformarsi in discussioni, e soprattutto in LITIGI (che bada!!!!! NON SONO COSI’ STERILI DI EFFETTI!!!! Perchè erodono alla velocità della luce RISORSE, bruciano irreversibilmente TEMPO, e contamino pesantemente la qualità dell’umore…!

Per uno che, come il sottoscritto, è afflitto da un insano gusto per la polemica e “mira costantemente” alla chiarezza per armonizzare le interazioni, rappresenta qualcosa di “estremamente rischioso”!

A tal proposito…

Vediamo di vederci più chiaro…!

Come avevo premesso, il tipo di approccio appena descritto, è purtroppo una prerogativa per pochi… (se vuoi saperne qualcosa di più, chiedi attraverso il form dei commenti a piè pagina, e magari ne parliamo 😉  )

COSA tuttavia POSSIAMO ESTRARNE SENZA TROPPA FATICA?

Allora… partiamo da quello che “succede nella media” qui da noi… ovvero:

Interpretare con modalità CUORE FIRST (come ho risposto in questi giorni ad amici) comporta “grossi e stupidi rischi” per gli interlocutori.

Cosa significa questo?

Semplicemente che nella squadra MENTE, CUORE, CORPO che opera nelle persone, mediamente si processano le informazioni/eventi con cui si entra in contatto, INIZIANDO DAL CUORE!

A questo punto, è necessario fare una “premessa del cazzo” per evitare di piombare nelle “discussioni” che dicevo poc’anzi!

Lo so benissimo che mediamente abbiamo la mente PREGNA di “va dove ti porta il cuore”, “la mente mente” e vaccate di questo tipo con cui siamo stati bombardati da quando siamo nati…

Vorrei ricordare anche che esistono altrettante massime “battle cry” di fazioni diverse, come “il cazzo non vuole pensieri”, “le farfalle nello stomaco” e via discorrendo…

C’è anche l’outsider “tromba di culo sanità di corpo”, ma pur apprezzando, passerei oltre! 🙂

BANALMENTE, ricordati che “accettare un punto di vista diverso”, NON FA CERTO CORRERE IL RISCHIO DI PERDERE IL PROPRIO!!!!  

Casomai lo arricchisce 😉  

IL MIO TENTATIVO è quello di cercare “una mediazione” tra le varie fazioni, e trasportare la mente di chi legge in una realtà dove NON ESISTONO LE PERSONE A COMPARTIMENTI STAGNI….

Bensì individui  COME PERSONE INTERE, INTEGRE (o almeno in teoria!)

Questo, dovrebbe significare che MENTE, CUORE e CORPO, fanno tutti parte della medesima “squadra PERSONA”!

Ok?

Quindi cerchiamo di evitare di perderci in pensieri dicotomici e identificati “nel proprio punto di vista”… o il mio tentativo di “mediazione” va a farsi benedire in un istante!

La situazione media…

Ciò che mediamente troviamo, come si diceva, è una modalità di approccio in cui “i processi di interpretazione PARTONO DAL CUORE”!

Questo tipo di “assetto”, non è di per se “problematico”… se non fosse per il trascurabile fatto che si rivela SORGENTE DEL 99% DEI PROBLEMI PERSONALI!!!

Per spiegarti in modo decente questo punto, sarebbe necessario tirare in ballo “il mondo delle emozioni”, e finirei per scrivere per 48 giorni di fila… (cosa che potrei anche fare, ma che rischierebbe di farti sanguinare gli occhi e mandare in burnout il cervello!)

Se vuoi, ho scritto qualche articolo sulla differenza tra “emozioni MADRE ed emozioni FIGLIE”!

Come prima, sbircia nel blog se ti interessa l’argomento, o eventualmente chiedi commentando dal form a piè pagina.

In parole povere: 

Ognuno di noi prova delle emozioni, la cui matrice ha due strutture differenti.

Quando ad esempio vengo educato da un padre che mi permette di “emozionarmi” ed ancorare un valore come l’ONORE dentro di me, a distanza di molti anni, magari guardando un film che usa un “innesco incentrato sul valore dell’ONORE” (Tipo l’ULTIMO SAMURAI) mi ritrovo a provare la medesima EMOZIONE!

Quella che ho vissuto in origine e che è stata ANCORATA al valore, è un’emozione MADRE…  quella che viene prodotta dall’innesco/input del film è un’emozione FIGLIA!

Ora, quale delle due sono AUTENTICHE?!?!?!

BEH… entrambe!!!!

Solo che “la madre” si è formata con un assetto CUORE>MENTE… mentre la figlia ha un assetto opposto: MENTE>CUORE.

Assodato questo, l’inghippo sta nel “considerare le emozioni come RIFERIMENTO”, senza distinguere la matrice con cui vengono originate!

Questo passaggio delicato, SMASCHERA IN UN ISTANTE tutte quelle persone che sostengono che la parte EMOTIVA viva a prescindere dall’intervento della mente!!!!

Non solo nel caso di quelle madri, la mente è coinvolta nell’interpretazione di cio’ che si sta vivendo…

…ma in quello delle “figlie”, è PROPRIO LEI A COSTRUIRE TUTTO!!!!!

Razionalmente chiunque SA che guardando un film si tratta di qualcosa di artificioso e quasi sempre NON VERO…

Tuttavia, la mente delle persone “CUORE FIRST” utilizza una via preferenziale in cui la razionalità diviene “trasparente” e vincola ogni processo cognitivo a “sensazioni” o “emozioni CREATE DALLA MENTE” (stimolata da qualche input esterno precedentemente innestato)

Ti è chiaro il passaggio?

In pratica:

Si è convinti CHE TUTTO PARTA DAL CUORE, quando invece “non solo parte dalla MENTE”, ma pure dai suoi meandri dove risiedono tutti gli automatismi!!

(sub-conscio)

Ergo, non se ne è neppure coscienti…!

Torniamo allo “schema PERSONA”…

Una condizione “armoniosa”, dovrebbe quindi interpretare il CUORE come un semplice “mediatore” tra la mente (YIN) ed il corpo (YANG)…

L’intermediario che “rappresenta l’interazione tra le due”!

Un “mediatore”, NON UN PUNTO DI PARTENZA!

Volendo, da questa prospettiva si aprirebbe un portone su un oceano di speculazioni veritiere e chiarificatorie rispetto a molte dinamiche umane, ma per  il momento preferisco andarci cauto e progredire passo dopo passo.

Una delle cose che mi ha più colpito in più di 20 anni di studio in ambito “potenziale umano e sistemi cognitivi”, è stato scoprire la definizione che era stata data alla parola AMORE.

Proverbialmente emozione rappresentativa proprio del CUORE!

Si trattava di una seminario inerente la piramide di Maslow sui bisogni umani, semplificata a 4 bisogni fondamentali umani + 2 “impropriamente superiori”.

Il bisogno in questione era quello d’AMORE o “DI CONNESSIONE/interazione”!

In quel momento, la mia mente ha creato involontariamente “un ponte” con il secondo episodio di un trilogia che da sempre adoro (THE MATRIX)… durante il quale, Neo è intrappolato nella stazione del treno, ed incontra i genitori di Satin… una bimba indiana che si scoprirà avere un “ruolo molto importante” nella trilogia..

Cliccando QUI ti si aprirà una pagina con riportato il dialogo tra Neo, Satin, la madre e il Padre…

A parte il condensato di “perle di saggezza” su cui si potrebbe (volendo) dibattere ore, ad un certo punto trovi la risposta di Ramachandra (il padre) a Neo, in cui si parla proprio d’Amore!

E nello stupore di Neo che la considera semplicemente un’EMOZIONE PREROGATIVA UMANA, l’indiano gli risponde che AMORE è solo “UNA PAROLA”…!

Ciò che è importante è L’INTERAZIONE CHE LA RAPPRESENTA!

Ancora oggi, non solo quel concetto “mi scioglie” per la vastità di intelligenza e saggezza impopolare che trasporta, ma risuona incredibilmente con quanto “intercettato” nei corsi di formazione in cui si trattava l’argomento BISOGNI UMANI, e pure con la visione “TAOISTA” orientale…

(di cui, vorrei ricordarlo, i fratelli Wachouwski sono profondi estimatori)

Nocciolo della questione?

Il nocciolo della questione, a questo punto, dovrebbe essere visibilmente incentrato sulla “struttura” con cui si considerano i “3 centri” nelle persone.

Non è certo mia intenzione stare qui a strappar proseliti su quale sia “quella giusta” o trarre valutazioni educative che la condizionano e determinano (anche se mi piacerebbe un sacco farlo, dal momento CHE E’ PROPRIO ATTRAVERSO QUELLO CHE SI POTREBBE INTRAPRENDERE UN CAMBIO STRUTTURALE NELLA COSCIENZA DELLE PERSONE!!!)

MI VOGLIO LIMITARE a 2 semplici considerazioni:

  1. “cuore first” è una struttura “fasulla” (sotto controllo in realtà di quella parte di mente in cui risiedono automatismi creati e consolidati inconsapevolmente per anni e collegati alle strutture mentali associate ad “affetti” ed emozioni in generale)… a questo punto avrebbe molto più senso “mettersi a studiare BENE come funziona la propria mente, e recuperare quel controllo sufficiente a modificarne gli schemi, potendo così tornare “capitani della propria nave”.
  2. Per chi ricopre ruoli da “educatore”, acquisire quel tipo di conoscenza e competenza, potrebbe fare una differenza abissale sull’evoluzione delle future generazioni!      Unica via “plausibile da battere” per produrre un cambiamento che “in teoria tutti si propongono di ottenere”, ma che NESSUNO AL MOMENTO STA OTTENENDO… o quanto meno “non certo per una linea coerente tra INTENZIONI e risultati reali”!

Conclusioni…

OK!

Ora tutto è “leggermente più chiaro”… ma in pratica, “cosa cactus posso fare in tal senso”?!?

Ma checcazz’ di domanda è!?!??!  Se e’ tutto più chiaro la risposta è stata formulata prima della domanda!!!!!!

INIZIA CON LO STUDIARE PER IMPARARE COME FUNZIONA LA MENTE UMANA…

Studia più per comprendere che per SAPERE! (Tanto ne sarà un’inevitabile conseguenza!)

Ricordati che viaggi con un RISAPUTO 90% (ed oltre) di potenziale mentale SCONOSCIUTO!

CAZZO! …è come dire che NELLA NOSTRA MENTE abbiamo un TESORO INESTIMABILE DA SCOPRIRE, e magari si passa la vita a scavare la sabbia in cerca di qualche lingotto di qualche presunto pirata che l’ha SAPIENTEMENTE NASCOSTO LASCIANDO IN GIRO UNA MAPPA PER TROVARLO!!!???!!!

 

Ps.guardati LIMITLESS o LUCY… per certi versi, due film piacevoli che “qualche presumibile prospettiva” possono temerariamente anticiparla…

…se poi proprio non ti riesce di evitare di “catalogarli arrogantemente” come “pura fantascienza”, tranqui… 

…hai appena sprecato mezzora del tuo prezioso tempo! ;P

 

                        Zaijian

Sergio Simoncelli Insegnante Gong Fu

                        Sergio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.