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ARTI MARZIALI SVILUPPO PERSONALE

UN BUON INSEGNANTE “NON PUO’ ESSERE LA GUIDA IDEALE PER TUTTI”…

Confucio

Anche se “controintuitivo”, un buon insegnante NON SARA’ MAI LA GUIDA IDEALE “PER TUTTI”…

L’IDEA che la “guida più competente” sia quella migliore a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza, è la più diffusa e purtroppo la più “fallacea nella sostanza”, anche se così non appare a livello superficiale…

Per comprendere questo aspetto, è necessario comprendere “COSA SIA” un insegnante, “COME” opera, e “PERCHE’ calca una via così tortuosa”…

Il signore raffigurato nell’immagine, è niente popòdimeno che : CONFUCIO…

K’ung-fu-tzu… in cinese… probabilmente l’esempio emblematico della figura del Maestro “Insegnante”…

Se hai voglia di “sapere qualcosina” su Confucio, puoi cliccare QUI

Scorrendo tra le righe, ad un certo punto t’imbatterai in un pensiero di questo tipo:

“Origini UMILI che generano la necessità di sviluppare capacità ed abilità”, e “particolari doti intellettive” come “dotazione di serie”…

Se ti prendi la briga di fare una piccola ricerca, scoprirai che “questo tipo di caratteristiche”, rappresentano una sorta di minimo comune denominatore che “connette” TUTTI GLI INSEGNANTI… (e gli allievi adatti potenzialmente a diventarlo!)

Nel calderone di parole che si riferiscono ai “docenti”, spesso si etichetta come MAESTRO la figura estremamente GENERALIZZATA di una guida…

Questo, pur offrendo “una via pratica e semplice” a livello di comunicazione, porta con se anche molta confusione…

In questo BLOG trovi vari articoli sull’argomento “MAESTRO”, per cui non voglio approfondire troppo la questione ulteriormente…

Se ne hai interesse, sarà sufficiente scrivere quella parola nella casella di ricerca e ti appariranno tutti gli articoli legati all’argomento… oppure leggerti la pagina DOCENTI del sito FENG CHIN (che trovi qua)

Il FOCUS reale di queste righe, voglio restringerlo agli INSEGNANTI… ossia quel tipo di docenti che guidano i propri seguaci “nell’IMPARARE”…

Capire “se si è adatti a quel tipo di docente”, potrebbe risparmiare PARECCHIO DISAGIO sia negli allievi che nelle guide… ^_^

IL SEGRETO per diventare un GENIO…!

essere-un-genio

Al pari di CONFUCIO, Einstein è un altro esempio emblematico di “quel set di caratteristiche” che contraddistinguono un VERO INSEGNANTE…

Ho voluto riportare questa figura per LA VERITA’ che cela “tra le righe”… (ovviamente non posso avere la CERTEZZA che sia stato proprio il caro Albert a coniarla!)

Le DOTI INTELLETTIVE a cui alludevo qualche riga fa, sono implicate in “quell’1%”… ma anche nel restante 99%!!!

Ciò che serve per sviluppare capacità e successivamente “abilità” sono una buona motivazione (PERCHE’) (le ORIGINI MODESTE ne sono sicuramente una BUONA FONTE!) , delle DOTI (COSA) ed una forma “INTELLIGENTE” DI DISCIPLINA (COME)

Nello specifico del tipo di guida che stiamo analizzando:

IL COSA: un insegnante prima di tutto “AMA IMPARARE, MIGLIORARE e CRESCERE”… questo a “prescindere DAL SAPER GUIDARE GLI ALTRI NEL FARLO”…

IL PERCHE’: “ha iniziato quasi sempre PER NECESSITA'”… e poi si è “PERSO NELL’INTRIGANTE VIA SENZA FINE DEL MIGLIORAMENTO”… ne conosce SEMPRE l’inizio… NON ne conosce MAI la fine…! (PERCHE’ NON C’E’!)

IL COME: attraverso i processi del “comprendere” (molto distanti dal SEMPLICE SAPERE!)… UMILTA’ e VOLONTA’… mettendosi in discussione continuamente e impegnandosi con costanza… “una guida che non si mette in discussione o manca di volontà di sicuro NON E’ UN INSEGNANTE!

ALTRA STORIA è il ruolo dell’istruttore spesso considerato “la stessa cosa”…

E’ COLUI che “da le istruzioni” ed il cui “cavallo di battaglia” è esclusivamente delineato dal “sapere” e limitato al “saper fare”!

Richiamando in causa “il titolo di questo breve articolo”:

Perchè un buon insegnante non può essere la guida ideale PER TUTTI??

Un “buon istruttore”  SA SICURAMENTE FARE (*altrimenti non può guidare!!!!!), per cui si rivela sempre FONTE DI ISPIRAZIONE CONTINUA (attraverso l’ammirazione sincera di chi lo segue e talvolta anche paradossalmente per INVIDIA!) col SAPERE che mostra e che offre…

(*prima di corugare la fronte, pensa ad un ISTRUTTORE VECCHIO o INFORTUNATO… che non è più in grado di “FARTI VEDERE”… se la sua unica via è IL MOSTRARE, come potrà guidare?!?!?!)

Finche il SUO FARE E’ EFFICIENTE, TUTTI NE HANNO ACCESSO… ed “ognuno coglierà in funzione del proprio grado di talento”…

Per cui, almeno fino a “saturazione del proprio CONTENITORE di SAPERE”, chiunque potrà usufruire dell’offerta con relativa serenità…

UN INSEGNANTE invece, “guida nell’imparare”… NON NEL SAPERE!!!

Questo significa che le sue competenze si focalizzano SU TUTTI QUEI PROCESSI CHE SONO LEGATI ALL’APPRENDIMENTO e che hanno PREZZI DA PAGARE (interni) decisamente PIU’ ONEROSI!

Cosa significa questo?

Che tutte quelle persone che “confondono l’IMPARARE con il sapere”, si ritrovano OBBLIGATE ben presto ad affrontare una serie di processi interni che comportano L’ACCETTAZIONE DI UN DISAGIO ed un tipo di IMPEGNO “interno”, di cui SOLO ALCUNE PERSONE SONO INTIMAMENTE DISPOSTE a farsi carico! (nonostante A VOCE tutti sembrino esserlo!!!)

Mettersi in discussione “dimostrando UMILTA’ AUTENTICA”, non è sicuramente alla portata di TUTTI!!!

Per capirci meglio:

Un allievo “talentuoso” ma arrogante, seguendo un “buon istruttore di qualche disciplina” potrebbe arrivare tranquillamente a replicarne l’abilità (di fare!)…

Con un INSEGNANTE che usa una “via diversa” di FARE (il COMPRENDERE) arrivare ad uno stesso epilogo si rivelerebbe IMPRATICABILE (a causa dell’arroganza dello studente!)

IL TALENTUOSO, infatti, riesce “a fare”, MA NON E’ COSCIENTE DEL “COME CI RIESCE”… non ha “alcun bisogno” di comprendere i processi di QUEL FARE!   FA! Punto.

Ora ribalta la questione…

Immagina di non avere nessun talento apparente, o comunque di non esserne consapevole…

Replicare qualcosa richiede un TIPO DI SFORZO particolare: quello di comprendere ed assimilare alcuni PROCESSI INTERNI che “mancano o sono latenti perchè MAI sviluppati o TRAUMATIZZATI”…

Un BUON ISTRUTTORE, “non riuscirà MAI a fornire qualcosa di relativo ai PROCESSI”… non è “nelle sue corde” e neppure nelle sue esperienze e competenze…

LUI OFFRE ISTRUZIONI, FA VEDERE COSA FARE E “COME LO FA LUI”, ed il massimo che può offrire in più è UN COPIA-INCOLLA di “com’è stato guidato lui a sua volta”!

Ma ESSENDO UN TALENTUOSO (a differenza di te), la sua “semplicità” ti apparirà come qualcosa di EXTRATERRESTRE ed una via PER TE impraticabile!!!

Un insegnante, che ha “dovuto fare i conti NON SOLO CON QUEL TIPO DI FARE= REPLICARE”, ma con l’essersi SMAZZATO PER DOVER COMPRENDERE (FARE DELLA MENTE!) la via ed il modo per replicare, sarà in grado di OFFRIRTI TUTTO CIO’ CHE “SERVE A TE” PER PROCESSARE ADEGUATAMENTE LE INFORMAZIONI CHE RIESCI A RECEPIRE!

Ti faccio un esempio pratico:

GINO e PINO sono 2 ragazzi di 18 anni, abitano a Pisa, amano la speleologia e finalmente “potranno essere indipendenti”… entrambi hanno infatti appena conseguito la patente, hanno un’auto a disposizione e si mettono d’accordo per trovarsi il giorno dopo alle soerdute Grotte di Pastena in Lazio!

GINO ha “un buon navigatore a disposizione”… imposta la destinazione, e  sa già “quando dover partire” per arrivare in orario all’appuntamento… è l’unica cosa che deve sapere… POI SI TRATTA SEMPLICEMENTE DI “GUIDARE”… FARE seguendo le indicazioni del navigatore!

PINO, è un po’ più sfigato… non ha il TOM TOM, ma la “fa facile”, ritenendo che sia solo una questione di FARE… guidare…

Se PINO si trova con GINO, probabilmente “potrà seguirlo” e accodarsi al TRENINO DEL FARE “PINO-GINO-TOM TOM“!

Se la batteria tiene e non succedono intoppi andrà tutto per il meglio…

Ma se PINO non ha intenzione di “fare da ombra a GINO”, ben presto si troverà in un bel casino!

Dovrà partire molto prima, procurarsi una mappa, costruirsi un itinerario, “pregare che la mappa sia recente”, e affidandosi “al Cristo” per evitare il traffico o alle indicazioni di qualche buon samaritano…   (per inciso: ciò che si faceva “normalmente” fino a qualche anno fa!!!)

DOMANDA SEMPLICE: chi avrà la vita piu’ incasinata?

PINO!!!     Semplice no?

ORA IMMAGINA che PINO e GINO, dopo qualche mese abbiano seguito lo stesso ITER per decine e decine di volte…

PINO ha dimostrato di avere “2 palle così”, e anche senza navigatore è sempre riuscito a TROVARE UNA STRADA!

Si danno l’ennesimo appuntamento, ma a GINO, colpito “da sciagura cosmica improvvisa”, si guasta il TOM TOM…

Cosa succederà se “non dovesse accettare di rompersi le balle e prendersi una mappa, imparare a leggerla per costruirsi un itinerario ed in generale NON ACCETTARE la VIA ANTICA”?

CHE AL NUOVO APPUNTAMENTO NON CI ARRIVERA’ MAI!!!

GINO “è arrogante”… ed il suo talento era rappresentato dal TOM TOM…

Secondo te, “nella comodità e facilità a cui si è abituato”, sarebbe veramente disposto a FARE IL NECESSARIO PER IMPARARE AD “ARRANGIARSI” SENZA FARSI GUIDARE DAL TOM TOM??!?!

O “rimanderebbe” all’acquisto di un nuovo navigatore?

UN ISTRUTTORE E’  “IL TOM TOM”… ti da le “istruzioni da seguire” per raggiungere la meta (se è INCLUSA NEL SUO DATABASE!!!!!!   ecco perchè DEVE SAPER FARE!!!)

UN INSEGNANTE E’ PROCURARSI DELLE MAPPE AGGIORNATE, IMPARARE A LEGGERLE E COSTRUIRSI UN ITINERARIO “DA SOLI”!!!

Un insegnante RENDE IL TUO VIAGGIARE INDIPENDENTE DALLA SUA META…

Un istruttore ti VINCOLA “ALLE METE CHE HA NEL SUO DATABASE”!!!

Gli allievi adatti “agli insegnanti”, sono quindi quelli che VOGLIONO IMPARARE A VIAGGIARE IN AUTONOMIA!

  • Quelli “che hanno bisogno di un TOM TOM”,   di QUALCUNO CHE DIA LORO UNA META, non si troveranno a loro agio “con un insegnante”! …anzi, paradossalmente “potrebbero sentirsi persi”!
  • Gli ARROGANTI che non sanno “mettersi mentalmente in discussione”, NON POSSONO TROVARSI BENE CON UN INSEGNANTE… perchè li accompagnerà “ogni volta” di fronte ad un LIMITE DA SUPERARE!!

Al massimo troveranno matrimonio con un ISTRUTTORE ARROGANTE e che ha nel proprio back ground la meta a cui ambiscono!

  • Quelli “che hanno bisogno di essere INVOGLIATI” (FANNULLONI o PIGRI & C.), non vanno bene per “gli insegnanti”…

Al massimo possono trovare una “comunione di intenti” con qualche istruttore AUTORITARIO, che con un bastone ed una carota, saprà benissimo come fornire motivazione…!

Leva piacere dolore copia

CHI NELLA SUA VITA “parte da condizioni umili”, ed ha buone doti intellettive”, basta che si armi di UMILTA’ e VOLONTA’… e ce la farà…!

Con un misero 1% di ispirazione, mettendoci il 99% di impegno e costanza, DIVERRA’ PROBABILMENTE “UN GENIO”… 

…ma non perchè LO SIA… solamente perchè C’E’ DIVENTATO “ATTRAVERSO QUEL TIPO DI FARE” CHE LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE NON E’ DISPOSTA a mettere in atto!

Dovrà imparare A NON ASCOLTARE QUELLA GENTE, a tenere duro “come gli altri non fanno” per “arrivare dove gli altri NON arrivano”!

MA DEVE AVERE “LE IDEE ED UN OBBIETTIVO CHIARO”!

Solo così IL PENSIERO DEGLI ALTRI non riuscirà ad agire come LE SIRENE DI ULISSE nell’ODISSEA…

Gli stessi che di fronte ai RISULTATI “del genio”, giustificheranno le proprie incapacità additandoli “come FRUTTO di IMBROGLI o FORTUNA”…

Difficilmente riconosceranno “quel 99%”… PERCHE’ NON LO CONOSCONO… o perchè HANNO LA MENTE “TROPPO CHIUSA”…

ARROGANTI per l’appunto… 😉

Chi ci riuscirà, diverrà un probabile NUOVO GENIO a sua volta!    …e volendo un INSEGNANTE IN PIU’…   ^_^

 

Per gli altri?

…ESISTONO GLI ISTRUTTORI!!!

Ed è MALE affidarsi ad essi?

…ASSOLUTAMENTE NO!!!   ANZI!!!

Ma chi decide di affidarsi ad un insegnante…

La cosa IMPORTANTE è:

  1. inquadrare il “prezzo che si è intimamente disposti a pagare” in quel tipo di via
  2. ACCETTARE DI PAGARLO!

IMPARARE comprendendo in anticipo CIO’ CHE SI DEVE FARE…

…e IMPARARE  attraverso IL FARE,  NON SONO LA STESSA COSA!

Confuso?

INSEGNANTE : ingegnere edile, geometra e manovale!

FAI COSTRUIRE UNA CASA “PER TENTATIVI” AD UNA SQUADRA DI 5 MANOVALI…

E fanne costruire una identica AD UNA SQUADRA COMPOSTA DA UN INGEGNERE EDILE, UN GEOMETRA E 3 MANOVALI…

Goditi a scoprirne le differenze di EFFICIENZA…!!!

Per concludere chiudendo il cerchio:

L’ingegnere che fa il progetto, il geometra che lo interpreta e organizza il lavoro dei manovali, SPESSO VENGONO CONSIDERATI “QUELLI CHE NON FANNO UN CAZZO”(dal basso)!!!!

Ma non è così!!!

FANNO “CON LA MENTE”…

E la verità “che di solito si OMETTE di voler considerare”, è che PROPRIO LORO, a differenza di chi FA IL MANOVALE, sono quelli che hanno accettato di accollarsi IL PREZZO DELL’IMPARARE A FARE PRIMA DI TUTTO CON LA MENTE…!

In questa metafora edile:

  • UN ISTRUTTORE “E’ IL CAPO DEI MANOVALI”, IL PIU’ ABILE TRA LORO…
  • UN INSEGNANTE E’ UN INGEGNERE MISTO AL GEOMETRA… talvolta anche ABILE MANOVALE!

Se comprendi di essere “un manovale”, e non hai ambizioni “più alte”,  SEGUI UN ISTRUTTORE…

Se ambisci a “qualcosa di più”, ricordati i 2 punti fondamentali di qualche riga fa: PREZZO, E PAGALO!

 

Zaijian

 

– Sergio –

Sergio Simoncelli Insegnante Gong Fu

2 risposte su “UN BUON INSEGNANTE “NON PUO’ ESSERE LA GUIDA IDEALE PER TUTTI”…”

Ciao Sergio. Interessante questa distinzione tra istruttore ed insegnante, mi ha fatto ricordare i tempi andati della scuola e mi sono reso conto una volta di più in questo mondo ci sono tanti istruttori (talvolta molto arroganti) e pochissimi insegnanti…. ☹
Ottimo articolo, molte persone con velleità di insegnamento dovrebbero leggerlo e farsi un esame di coscienza

Ciao Manuel… Ti ringrazio per il tuo commento…

Ps.se fossero veramente in grado di “farsi un esame di coscienza” NON CI SAREBBE BISOGNO DEL MIO ARTICOLO! 😉

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